BTU del climatizzatore: cosa sono e quanti ne servono
Il BTU/h (British Thermal Unit per ora) è l'unità con cui si esprime commercialmente la potenza di un climatizzatore: 1 kW equivale a circa 3412 BTU/h. Le taglie standard — 9000, 12000, 18000, 24000 — corrispondono a circa 2,6 / 3,5 / 5,3 / 7 kW.
Quanti BTU servono? La regola pratica
Il criterio di dimensionamento residenziale standard è circa 100 W per m² (340 BTU/m²), da aggiustare per esposizione, isolamento e vetrate:
| Superficie | Taglia consigliata | kW |
|---|---|---|
| fino a 20 m² | 7000 BTU | 2,0 |
| 20 – 25 m² | 9000 BTU | 2,6 |
| 25 – 35 m² | 12000 BTU | 3,5 |
| 35 – 45 m² | 15000 BTU | 4,4 |
| 45 – 55 m² | 18000 BTU | 5,3 |
| 55 – 70 m² | 24000 BTU | 7,0 |
L'errore da evitare: sovradimensionare
"Più grande è meglio" è falso: un climatizzatore sovradimensionato raggiunge la temperatura troppo in fretta, si spegne e riparte in continuazione (cicli brevi), deumidifica male e consuma di più. La taglia giusta lavora a carico parziale continuo, dove gli inverter hanno l'efficienza massima.
Domande frequenti
Quanti BTU per 20 m²?
Circa 7000-9000 BTU (2-2,6 kW) con soffitti standard e isolamento normale. Con esposizione a sud e grandi vetrate, meglio 9000.
Quanti BTU per 40 m²?
Circa 15000 BTU (4,4 kW); con isolamento scarso o open space esposto, 18000 BTU.
Meglio 12000 BTU o due da 9000?
Per due stanze separate servono due unità (o un dual split): un solo 12000 non raffresca la stanza dove non si trova. Per un unico ambiente da 30 m², un 12000 è la scelta giusta.